Molti brand storici portano nomi italiani, ma le loro fabbriche sono state spostate da tempo all’estero. Quali sono gli elettrodomestici davvero ancora prodotti in Italia? In questa guida scopriamo insieme quali marchi, dai grandi elettrodomestici per la cucina, mantengono viva la produzione sul territorio nazionale, garantendo qualità, design e supporto alla nostra economia.
L’etichetta Made in Italy ha un valore enorme, evocando qualità costruttiva, cura del design e rispetto degli standard di sicurezza. Tuttavia, quando ci aggiriamo tra le corsie di un negozio o navighiamo online, fare la scelta giusta non è così semplice. È facile cadere nell’errore di sovrapporre due concetti molto diversi: quello di “brand italiano” e quello di “fabbricato in Italia”.
Marchio Italiano vs Produzione Italiana: Facciamo chiarezza

Per capire cosa stiamo davvero acquistando, è fondamentale distinguere queste due realtà:
- Brand con sede in Italia, ma produzione estera: Diversi marchi storici del nostro paese mantengono in Italia il centro direzionale, le strategie di marketing e talvolta la progettazione del design, ma hanno delocalizzato l’intera filiera produttiva in Europa dell’Est, Asia o Nord Africa per abbattere i costi. In altri casi, nomi iconici della tradizione italiana sono stati acquisiti da grandi multinazionali straniere e i loro prodotti vengono fabbricati all’estero.
- Made in Italy effettivo: Si tratta di prodotti concepiti, assemblati e realizzati in stabilimenti attivi sul territorio italiano. Scegliere questi elettrodomestici significa sostenere direttamente la filiera industriale locale, la forza lavoro e la qualità manifatturiera dei nostri distretti industriali (come quelli emiliani, veneti, marchigiani e altre regioni).
Infine, vale la pena fare una precisazione sui componenti: nella filiera globale di oggi è pressoché impossibile trovare un elettrodomestico i cui singoli pezzi (dai microchip ai cavi elettrici) provengano al 100% dal territorio nazionale. Ciò che fa davvero la differenza per la definizione di Made in Italy è la localizzazione delle linee di assemblaggio, del controllo qualità e delle lavorazioni principali, come la stampatura dei metalli o la finitura dei materiali.
Vediamo quindi, categoria per categoria, quali sono i marchi che continuano orgogliosamente a produrre in Italia!
Grandi Elettrodomestici: La resistenza del settore Cottura e Lavaggio
Quando si parla di grandi elettrodomestici da incasso o a libera installazione come forni, piani cottura, cucine monoblocco, cappe e lavatrici, l’Italia vanta un patrimonio industriale di primissimo piano. Sebbene molti segmenti abbiano subito una forte delocalizzazione nel corso degli ultimi decenni, alcuni marchi continuano a difendere la tradizione manifatturiera nazionale con stabilimenti storici ancora pienamente operativi.
Ecco quali sono i principali marchi che mantengono la produzione nel nostro Paese:

La SMEG (acronimo di Smalterie Metallurgiche Emiliane Guastalla) è stata fondata nel 1948 a Guastalla (Reggio Emilia), Smeg è senza dubbio uno dei nomi più rappresentativi dell’eccellenza italiana nel mondo. Oltre al celebre design di ispirazione retrò che ha reso iconici i suoi frigoriferi, il marchio si distingue per una solida presenza industriale sul territorio.
Breve storia: Negli anni ’50, l’azienda inizia la sua attività lavorando i metalli e la smaltatura, lanciando tra i primi modelli di cucine a gas con accensione automatica e valvola di sicurezza;
Negli anni ’60, viene prodotta “LEDA” un modello di lavatrice a marchio Smeg;
Negli anni ’70, Smeg produce la prima lavastoviglie da 60 cm con una capacità di ben 14 coperti, il modello “NIAGARA”, definendo uno standard di mercato per l’epoca.

Dove produce: La produzione dei grandi elettrodomestici è suddivisa in diversi stabilimenti specializzati nel Nord e Centro Italia. A Guastalla risiede il quartier generale e la produzione per Piani Cottura, Forni e Cappe. Mentre la lavorazione delle lavastoviglie da incasso e dei frigoriferi in stile Vintage è concentrata tra Bonferraro di Sorgà (Verona) e Chieti. Gli altri elettrodomestici come Lavatrici e Asciugatrici, i modelli di fascia alta sono invece prodotti da Beko e quelle di fascia bassa sono prodotte da Vestel. Entrambi sono aziende turche, offrendo loro un buon rapporto qualità/prezzo.

Bertazzoni (nota in Italia anche per lo storico marchio La Germania) è una delle aziende con oltre 140 anni di storia. Una delle marche più familiari e più antiche al mondo nel settore della cottura. Esporta i suoi prodotti in oltre 60 Paesi, portando lo stile e l’ingegneria italiana nelle cucine di lusso di tutto il globo.
Bertazzoni ha costruito la sua reputazione su tre elementi fondamentali: design accuratamente studiato, ingegneria straordinaria e una profonda passione per il cibo, un approccio che persegue ancora oggi, animata dal medesimo spirito di innovazione che ha contraddistinto sei generazioni.

Breve storia: Nel 1907 Bertazzoni realizza la prima cucina economica a legna;
Negli anni ’50 e ’60, l’azienda introdusse i primi modelli di cucine a gas con forno integrato, lanciando sul mercato italiano lo storico marchio La Germania, ancora oggi associato a cucine monoblocco affidabili e accessibili;
Nel 2020 Bertazzoni esporta in oltre 60 paesi del mondo continuando la sua espansione internazionale, per un totale di sette filiali operanti in tutto il mondo. Bertazzoni entra nel registro nazionale come “Impresa Storica d’Italia”.
Dove produce? Il cuore pulsante dell’azienda è rimasto a Guastalla (Reggio Emilia), dove impianti produttivi all’avanguardia combinano tecniche industriali avanzate con finiture di precisione artigianale. Tutti i prodotti di Bertazzoni vengono prodotti in italia!

Faber è stata fondata nel 1955 a Fabriano (Ancona), Faber nasce nel cuore del distretto industriale marchigiano, storicamente legato alla lavorazione degli elettrodomestici e alla lavorazione della lamiera.
Faber è un vero e proprio pezzo di storia industriale italiana. L’azienda che ha inventato la cappa da cucina moderna come la conosciamo oggi!

Breve storia: Nel 1958 Faber realizza la prima cappa da cucina in plexiglas della storia, trasformando un semplice aspiratore in un elemento d’arredo integrato nella cucina;
Nel 1988 nasce il modello “NOVA” la prima cappa a camino interamente in acciaio inox;
Nel 1999 nasce il modello “MASTER” la prima cappa intelligente, mentre nel 2004 la prima cappa come un quadro;
Nel 2019 nasce il modello “GALILEO” il primo piano cottura a induzione con cappa aspirante integrata in classe A+++.
Dove produce? Il sito produttivo rimane a Fabriano (AN) e resta il cuore ingegneristico e manifatturiero dell’azienda, con linee ad alta automazione per lo stampaggio dei metalli, la saldatura e il collaudo. A Fabriano si trovano i laboratori di ricerca e sviluppo acustico e fluidodinamico, dove vengono testati i brevetti sui motori e sui sistemi di filtraggio.

La SANGIORGIO è un brand dei rari casi industriali in cui un marchio storico, dopo vari passaggi di proprietà e la minaccia della delocalizzazione, è tornato dal 2014 a produrre fisicamente in Italia nel settore del lavaggio domestico.
Il brand nasce a Genova negli anni ’50 come divisione di elettrodomestici dello storico gruppo meccanico Sangiorgio, l’azienda divenne rapidamente un punto di riferimento per le famiglie italiane grazie alla solidità dei suoi elettrodomestici.
Una rara ed eccellente eccezione è rappresentata dalla IT Wash, azienda italiana con sede ad Acerra (Campania) con impianti produttivi di lavatrici e asciugatrici.

Dove produce? La produzione è accentrata nel polo industriale ad Acerra (NA), con linee di gestione per stampaggio di lamiere, profilatura dei cestelli, cablaggio elettrico e assemblaggio finale del prodotto. Anche design, ricerca e sviluppo, programmazione del software di lavaggio. La IT Wash produce e stampa materiale plastico e di gomma. Quindi il 95% viene prodotto ed assemblato nello stesso stabilimento. Tranne il motore, resistenza e scheda elettronica che vengono presi da altre aziende.
Nonostante le lavatrici, vengono prodotte anche le asciugatrici, diventando l’unico produttore a produrre asciugatrici in Italia. Gli altri elettrodomestici Sangiorgio come Frigoriferi, Forni, Lavastoviglie e Microonde sono prodotti da Midea, un azienda estera che produce elettrodomestici anche per terzi con un buon rapporto qualità/prezzo.

Electrolux è un colosso multinazionale svedese, l’Italia rappresenta per il gruppo uno dei poli industriali e di ricerca più importanti al mondo, ereditato in gran parte dall’acquisizione degli storici marchi Rex e Zanussi negli anni ’80.
La storia di Electrolux in Italia si intreccia indissolubilmente con Zanussi (fondata a Pordenone nel 1916). Quando gli svedesi hanno rilevato l’azienda italiana negli anni ’80, non hanno semplicemente comprato dei marchi, ma hanno investito sul know-how ingegneristico dei distretti del Nord Italia.

Dove produce? Nel stabilimento di Porcia (Pordenone, Friuli-Venezia Giulia, è il gioiello della corona del gruppo per il settore lavaggio. Si tratta di uno degli stabilimenti di lavatrici e lavasciuga più grandi e tecnologici d’Europa. A Porcia si trova anche un importantissimo centro di Ricerca e Sviluppo (R&D).
A Forlì (Emilia-Romagna), è il polo globale per la produzione di piani cottura da incasso a gas. Qui vengono fabbricati i piani cottura a gas e ad induzione di alta gamma e i forni destinati ai mercati di tutto il mondo.
A Susegana (Treviso, Veneto) è il polo industriale specializzato nella produzione di frigoriferi da incasso di ultima generazione, con linee produttive ad altissima automazione e sostenibilità energetica.
A Solaro (Milano, Lombardia) è la fabbrica focalizzata esclusivamente sulla produzione di lavastoviglie da incasso.
Gli elettrodomestici Electrolux vengono prodotti in italia soltanto le fasce alte ed a marchio Electrolux e AEG.

Elica è una delle più grandi storie d’eccellenza industriale italiana ed è attualmente il leader mondiale nella produzione di cappe da cucina e sistemi di aspirazione da piano.
Elica è stata fondata nel 1970 a Fabriano (Ancona), Elica è cresciuta esponenzialmente nel cuore del distretto industriale marchigiano.

Breve storia: Negli anni ’90 e 2000, Elica rivoluziona il mercato capendo prima di tutti che la cappa non doveva più essere un brutto scatolone di metallo da nascondere, ma un elemento centrale di arredamento della cucina.
Dove produce? Sede e R&D a Fabriano (AN) hanno sede il quartier generale, il centro direzionale e soprattutto l’Elica Tech Center, uno dei laboratori acustici e fluidodinamici più avanzati al mondo per lo studio dei flussi d’aria e dei motori elettrici. Gli stabilimenti di Fabriano e Castelfidardo (Ancona) sono focalizzati sull’assemblaggio delle cappe di alta gamma, dei sistemi aspiranti integrati e dei motori elettrici avanzati

Glem Gas (spesso conosciuta semplicemente come GLEM) è una delle realtà industriali più solide ed emblematiche del distretto della cottura emiliana, famosa per aver portato le cucine a libera installazione e i piani cottura Made in Italy in oltre 50 Paesi nel mondo.
Fondata nel 1959 a San Cesario sul Panaro (Modena).
Breve storia: Negli anni ’60 e ’70, Glem si distingue fin da subito per la produzione di cucine a gas a libera installazione, introducendo sul mercato italiano modelli innovativi con forni e vani per bombole integrati;
Negli anni ’90 e 2000 l’azienda espande la produzione all’incasso (forni e piani cottura) e sviluppa brevetti proprietari dedicati alla cottura a gas e multifunzione.
Glem è stata tra le prime aziende a perfezionare e brevettare il forno a gas ventilato, che permette di combinare la rapidità e l’umidità della cottura a gas con la distribuzione uniforme del calore tipica della ventilazione.

Dove produce? A San Cesario (MO), vengono stampate e prodotte lamiere, piegatura dell’acciaio, smaltatura fino al montaggio e al collaudo finale di sicurezza per ogni singolo prodotto. Il centro di Ricerca e Sviluppo interno lavora sul design e sulle prestazioni energetiche. L’azienda esporta circa l’75% della sua produzione, con una presenza fortissima in Medio Oriente, Europa e Australia.
In conclusione…
Scegliere elettrodomestici prodotti in Italia non è solo una questione di orgoglio nazionale, ma una scelta concreta verso prodotti che combinano elevati standard qualitativi, assistenza garantita sul territorio e supporto all’occupazione locale. Che si tratti di storiche aziende familiari emiliane, eccellenze marchigiane dell’aspirazione o colossi internazionali che continuano a investire nei nostri distretti industriali, la manifattura italiana dimostra di essere ancora un punto di riferimento globale.
E tu, quando acquisti un elettrodomestico fai attenzione al paese di produzione o guardi solo al prezzo? Raccontacelo nei commenti!









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